Mastoplastica Riduttiva

Migliora l'aspetto estetico del tuo seno

Mastoplastica Riduttiva Brescia

Riduzione Chirurgica del Seno, Mastoplastica Riduttiva Brescia

Come diminuire il Seno

Mastoplastica Riduttiva Brescia

Informazioni sull'intervento di Mastoplastica Riduttiva

Senti la necessità di migliorare il tuo spetto estetico a causa di un inestetismo che ti opprime da tempo ?


La Mastoplastica Riduttiva è indicata per pazienti con ipersviluppo e conseguente quasi inevitabile caduta del seno. Nella Mastoplastica Riduttiva si asporta il tessuto in eccesso fino ad ottenere la giusta dimensione e si riposiziona il seno all’altezza precedentemente stabilita mediante un accurato disegno più o meno geometrico, preventivo.


Il tessuto residuo viene modellato con tecnica 'Short-scar' e spesso senza punti esterni, sulla base del disegno di cui abbiamo appena parlato che assume quindi, in questo tipo di intervento, un’importanza fondamentale. Detto così potrebbe sembrare tutto piuttosto semplice ma, una volta di più, le cose sono più complicate di quanto appaiono.


E’ necessario valutare con molta attenzione il grado di ptosi (caduta) del seno, la qualità della pelle e dei tessuti che la sostengono, il rischio consistente nel dover riposizionare il complesso areola – capezzolo, la inevitabile presenza di cicatrici eccetera.


Molti chirurghi, a livello mondiale, si sono cimentati in questo tipo di intervento ma non tutti con risultati veramente lusinghieri, anzi, in ogni paese sono state proposte svariate tecniche chirurgiche che devono tener conto delle modalità di asportazione del tessuto in eccesso, della difficoltà di riposizionamento del complesso areola capezzolo e anco più della possibilità di ricostruire un seno dalle forme piacevoli e più naturali possibile.


Ritengo quest’ultima necessità il vero bandolo di questo intervento e non temo di affermare che la cosa risulta assai complicata, che spesso richiede l’associazione con altre tecniche chirurgiche come la liposuzione ed il lipofilling e che obbliga ad informare le pazienti che, non di rado, vi potrà essere la necessità di reintervenire con dei piccoli o grandi ritocchi, cosa questa, tra l’altro sempre da mettere nel conto della gestione di un intervento di chirurgia estetica.


Tutto ciò e vero, in questo intervento, soprattutto per quanto riguarda le cicatrici, spesso sottoposte a tensioni e artifici tecnici che, specialmente in caso di scarsa elasticità cutanea, non consentono un risultato immediatamente perfetto.


Personalmente ritengo che le tecniche migliori siano quelle messe a punto da due personaggi come il dott Bozzola ed il dott De Longis che permettono di realizzare dei seni di forma assolutamente naturale con un tipo di cicatrice ad L, assolutamente geniale.


Da sottolineare che la mastoplastica riduttiva, se ben realizzata, non compromette la possibilità di allattamento e/o la necessita di dover reintervenire, in futuro, per qualsivoglia problematica. Solitamente le cicatrici, specie quella verticale e sottomammaria risulteranno quasi invisibili e la forma del seno, naturale.



E’ possibile, comunque, realizzare interventi di mastoplastica riduttiva facendo ricorso a cicatrici anche minime come nel caso del round-block, che significa un’unica cicatrice peri areolare.


In questo caso, però, la brevità della cicatrice pagherà un prezzo non indifferente alla bellezza delle forme che risultano quasi sempre migliori adottando le tecniche riportate ma riuscirà sicuramente a venire incontro a quelle pazienti che proprio non riescono a sopportare l’idea di vedersi il seno percorso da lunghe cicatrici pur se quasi invisibili.


Si deve comunque ricordare, che anche in caso di round-blick, sarà presente una cicatrice intorno all’areola che potrà divenire anche più evidente del solito in considerazione del fatto che essa viene sottoposta ad un maggior carico tensivo.


L'intervento viene solitamente eseguito in anestesia generale superficiale ma , al bisogno, lo si può eseguire anche in anestesia locale con sedazione.


Sarà comunque necessario munirsi di adeguati esami ematochimici richiesti dal chirurgo e di un elettrocardiogramma di controllo e si deve, inoltre, ricordare che le parti di tessuto che verranno asportate, dovranno essere, sempre, sottoposte ad esame istologico che la paziente dovrà ritirare e presentare al proprio chirurgo.


La dimissione avviene quasi sempre in giornata.


E’ previsto, ma non è tassativo, l’impiego di drenaggi da mantenere per circa 48 ore.


Verrà certamente prescritta una copertura antibiotica e sarà consigliato l’uso di antidolorifici in caso di assoluto bisogno, potendo comunque ricordare che solitamente, in assenza di complicanze sempre possibili ma rare, come la formazione di ematomi o l’instaurarsi di processi infettivi, questo intervento risulta quasi completamente indolore.


Soltanto se il chirurgo avrà dovuto posizionare dei punti di sutura aggiuntivi nei punti di maggior tensione cutanea delle cicatrici, sarà necessario prevedere l’asportazione, magari in tappe successive, degli stessi.


Il ritorno alle normali attività lavorative potrà avvenire dopo pochi giorni e già dopo l’asportazione della prima medicazione, si potranno valutare appieno le nuove dimensioni e forme del seno ricordando che quando si riesce a ricostruire dimensioni adeguate, tendenti al normale-piccolo, il seno si manterrà bello e ben posizionato per tutta la vita e che tutto ciò riuscirà a compensare abbondantemente la presenza, quasi impercettibile, di cicatrici.


Per assolvere alle più molteplici richieste e aspettative dei nostri pazienti, diamo molta importanza all'innovazione, all'aggiornamento e alla ricerca, siamo uno dei centri di Chirurgia Estetica al passo con i tempi in costante ricerca e sviluppo di tecniche innovative.


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